venerdì 10 aprile 2009
Raccogliere la vita
Passeggiavo tra le strade della mia città. La gente, il traffico, la musica...
Una distesa di sguardi sfuggenti dinnanzi a me, padrona dei miei passi, che sicuri ritagliavano geometrie in quel campo potenzialmente sterminato.
Oscilliamo proprio come spighe e papaveri al vento, oscilliamo tra la folla, sfiorandoci senza guardare.
Ma se si trova il coraggio, il coraggio di osservare davvero, allora il baricentro cambia, il vissuto cambia, tutto cambia!
Gli occhi degli altri come liane della nostra vita.
C'era un musicista, forse argentino, che suonava il sax.. il lui la struggenza e la malinconia di una vita vissuta all'ultima nota..
C'era un ragazzo, Cico, che vendeva libri.. mi ha lasciato le sue ricette d'Africa.
Un vecchio, col berretto grigio in testa, seduto in piazza, armeggiava con la sua armonica. Qualche via più in là, un ragazzo, il violino.
Un americano, con un ottimo italiano, impacciato al parcheggio.
C'erano. Ora non ci son più. Forse.
O forse continuano a domandare, a sorridere, a suonare.
E i loro occhi: scuri, chiari, distratti e appassionati
continuano a vivere.
domenica 22 marzo 2009
giovedì 5 febbraio 2009
Mondo, che parte con mondo, verso un nuovo vecchio mondo.
...A tutti quelli che ovunque nel mondo stanno cercando...
"Toc".
Il colpo secco della serratura della portiera quando ne afferi la maniglia.
Il secondo colpo, più forte, chiude fuori le ultime sillabe, mentre il vetro ancora ne riflette gli sguardi.
Inizi a muoverti, lenta. Il mondo va a ritroso, ovattata e accucciata nella piccola capsula dei tuoi pensieri. E raccogli paesaggi, profili, cartoline da un mondo già estinto nel tuo fluire.
La nebbia ammanta gli alberi spogli: lanosa coltre che ti scorta nel tuo serio viaggio.
Ora un verde prato decorato da una chiesa lontana, il cui campanile indica un feroce bianco.
Ora maculate nuvole si confondono in abbozzate colline.
Ora montagne, nel loro imponente, limpido splendore.
La notte scende.
Te ne rendi conto da quei tagli sanguinanti che diventano sempre più profondi. Disturbata nel tuo delicato habitat dalla loro irruenza.
Ma quella linea bianca, quel kilometrico cordone c'è sempre, ed è l'unico appiglio nel tuo divenire, l'unica certezza nel tuo velocelento spostamento nell'infinito groviglio dei destini possibili.
lunedì 26 gennaio 2009
Caccia personale
Pieni gli Alberghi a Tunisi
per le vacanze estive
a volte un temporale
non ci faceva uscire
un uomo di una certa età,
mi offriva spesso sigarette turche, ma
Spero che ritorni presto
l'Era del Cinghiale Bianco
Profumi indescrivibili
nell'aria della sera
studenti di Damasco
vestiti tutti uguali
l'ombra della mia identità
mentre sedevo al cinema oppure in un bar
Ma spero che ritorni presto
l'Era del Cinghiale Bianco.
sabato 24 gennaio 2009
Il bambino con il pigiama a righe
In un mondo in cui è sempre più difficile pensare con la propria testa, un film per ricordarci che per vivere da uomini è indispensabile coltivare sempre lo sguardo e l'anima del bambino che fummo, e preservare così dalla contaminosa malvagità l'unico vero seme di umanità che è in noi.
venerdì 16 gennaio 2009
Fotografare pensieri
giovedì 15 gennaio 2009
Poesia in musica (per persone speciali)
Dedicato a chi riesce sempre a farci ridere dentro,
a solleticarci il cuore e a scaldarci l'anima.
Non importa se con riflessioni profonde
o buffe parole: ciò che conta è che senza quelle parole
non saremmo gli stessi.
A quelle persone di cui vorremmo per sempre
prenderci cura, ma che son loro stesse la nostra miglior medicina.
a solleticarci il cuore e a scaldarci l'anima.
Non importa se con riflessioni profonde
o buffe parole: ciò che conta è che senza quelle parole
non saremmo gli stessi.
A quelle persone di cui vorremmo per sempre
prenderci cura, ma che son loro stesse la nostra miglior medicina.
Prendersi cura di qualcun altro.
Prendersi cura di un altro come di se stessi,
meglio che di se stessi.
Prendersi cura per amore, per vocazione.
Salvare un mondo dal quale si vorrebbe essere abbracciati.
Salvare per salvarsi, intrecciati in un unico, splendido,
cosmico destino.
sabato 10 gennaio 2009
Momenti di pace
In un giorno ricco di pathos e riflessioni come questo, ecco che mi spunta dal nulla un angioletto con una delle sue canzoni spazzabufera.
Grazie Lauretta di esser sempre così dolce e speciale, capace di suonare le note giuste per farmi sorridere sempre. Ti voglio bene :) Smackkk!
Grazie Lauretta di esser sempre così dolce e speciale, capace di suonare le note giuste per farmi sorridere sempre. Ti voglio bene :) Smackkk!
Etty Hillesum - Diario 1941/1943
Me la immagino così Etty Hillesum: una donna alle prese con la sua vita quotidiana, ma, nello stesso tempo, alle prese col senso dell'umanità intera. Una donna giovane, esile, spesso in rivolta contro un corpo incapace di star dietro alla sua anima, ma in grado di trovar dentro sè una forza talmente luminosa da esser quasi abbagliante. Una donna consapevole, estremamente conscia di ogni difficoltà ed atrocità, ma allo stesso tempo colma di un sentimento incondizionato di gratitudine nei confronti della vita stessa; una donna che sente e vive sulla sua pelle le sorti e il dolore dell'umanità intera, ma che comunque non rinuncia a credere e a comunicare che "la vita è bellissima, degna di essere vissuta e ricca di significato. Malgrado tutto."
Una donna capace di amore, comprensione, accettazione e profondità indescrivibili, che mette a nudo le nostre paure e le nostre potenzialità; una donna che ci mostra che siamo tutti vittime e carnefici e che testimonia l'importanza del perchè "ognuno di noi deve raccogliersi e distruggere in se stesso ciò per cui ritiene di dover distruggere gli altri. E convinciamoci che ogni atomo di odio che aggriungiamo al mondo lo rende ancor più inospitale."
Etty se lo chiede, e me lo chiedo anche io con lei, perchè siamo talmente ciechi da non capire.
Ma io, oggi, voglio se non altro sperare che chiunque legga questo libro con "l'intelligenza dell'anima" riesca a cogliere, al di là delle questioni storiche filosofiche e religiose che son pur sempre importanti, qualcosa in più, qualcosa che ha a che fare con la propria essenza d'essere umano.
E se per qualche motivo -e ce ne potrebbero esser molteplici- le sue parole non dovessero trovar eco nella propria esperienza, lasciamo almeno lavorar positivamente i dubbi.
Una donna capace di amore, comprensione, accettazione e profondità indescrivibili, che mette a nudo le nostre paure e le nostre potenzialità; una donna che ci mostra che siamo tutti vittime e carnefici e che testimonia l'importanza del perchè "ognuno di noi deve raccogliersi e distruggere in se stesso ciò per cui ritiene di dover distruggere gli altri. E convinciamoci che ogni atomo di odio che aggriungiamo al mondo lo rende ancor più inospitale."
Etty se lo chiede, e me lo chiedo anche io con lei, perchè siamo talmente ciechi da non capire.
Ma io, oggi, voglio se non altro sperare che chiunque legga questo libro con "l'intelligenza dell'anima" riesca a cogliere, al di là delle questioni storiche filosofiche e religiose che son pur sempre importanti, qualcosa in più, qualcosa che ha a che fare con la propria essenza d'essere umano.
E se per qualche motivo -e ce ne potrebbero esser molteplici- le sue parole non dovessero trovar eco nella propria esperienza, lasciamo almeno lavorar positivamente i dubbi.
martedì 6 gennaio 2009
Twist in my sobriety
Vagavo tra pensieri e siti, quando mi sono imbattuta in un'artista che non ricordavo di conoscere, ma che merita ascolto. Un'artista che ha qualcosa di ipnotico nella voce...
A tutti gli amanti del folk, buon ascolto.sabato 3 gennaio 2009
[Libro] La musica sveglia il tempo
giovedì 1 gennaio 2009
Prospettive e Retroscena
Si Vale! Questa è la nostra canzone, ma ti prometto
che ce la faremo, come sempre!
Anche questa volta, INSIEME!
Smackkkk :)
che ce la faremo, come sempre!
Anche questa volta, INSIEME!
Smackkkk :)
Eccoci qui. Un post il primo giorno dell'anno nuovo mi sembrava doveroso o, visto che non so nei confronti di chi lo sarebbe, quanto meno importante.
L'ombra del 2008 è ancora alla porta e probabilmente, almeno nella mia vita, allungherà il suo strascico ancora per qualche tempo... Forse sarebbe bello se il countdown verso la mezzanotte azzerasse realmente tutto, ma quello che mi auguro sia oggi evidente per il mondo intero è che ogni giorno è il giorno giusto per iniziare a sperare, a sorridere ed intraprendere il cammino verso i propri sogni. Perchè nella vita non ci sono nè vinti nè vincitori, ma solo persone che ci credono o no.
Io ci credo.
E voi?
Auguri di cuore a tutti!

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